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Segnalazioni

L’economia e le politiche di welfare in tempo di crisi
Regione Emilia-Romagna 2014

Questo documento affronta il tema delle nuove proposte per uno sviluppo economico attento alla dimensione sociale dell’economia. Il lavoro include la lezione magistrale di Jean-Louis Laville, esperto francese di economia solidale e di sociologia economica, tenutasi a Bologna a ottobre 2013 in un seminario su questi temi. Il suo pensiero può essere riassunto con la seguente frase “Le associazioni (di cittadini) non compensano il disinteressamento dello Stato; al contrario, mettono in discussione il servizio pubblico nell’ottica di un rinnovamento delle sue modalità di intervento, garantendo la professionalità degli operatori, ma dando più spazio agli interventi in prima persona degli utenti e all’impegno dei volontari”. Nel lavoro vi è anche una rassegna di recenti contributi internazionali sulle diverse forme di economia alternative al modello di sviluppo economico dominante.


Tante reti, tanti paradigmi. Network analysis in sanità
Simoni S, Nicoli MA, Palestini L
Regione Emilia-Romagna, Dossier n. 241, 2014

Questo report affronta l’analisi del funzionamento delle reti di cura, presentando gli strumenti di analisi del paradigma di rete utilizzabili dagli attori delle organizzazioni che ogni giorno sono impegnati nel funzionamento dei servizi sociosanitari. La prima parte del lavoro è dedicata alla network analysis, ovvero a quell’insieme di concetti e indicatori che permettono di descrivere una rete e di rappresentarla in forma grafica. La seconda parte si concentra su una ricognizione di teorie e concetti utili a comprendere il networking, con le modalità di funzionamento delle reti e di comunicazione e collaborazione, i meccanismi operativi, le competenze da sviluppare. La terza parte riporta l’esperienza e gli strumenti dei servizi coinvolti nella precedente mappatura delle reti di cura di pazienti anziani e cronici.


Programma regionale per i disturbi del comportamento alimentare
Camellini L, Di Stani M
Regione Emilia-Romagna, Dossier n. 240, 2014

Questo documento raccoglie i contributi del Tavolo regionale per i disturbi del comportamento alimentare (DCA) dell’Emilia-Romagna con l’obiettivo di fornire utili strumenti di organizzazione e programmazione dei percorsi clinici per le persone con DCA. Il Tavolo ha supportato e facilitato la costruzione della Rete regionale per l’assistenza ai DCA, con particolare attenzione alla promozione della salute in età evolutiva e alla continuità fra i servizi offerti per le diverse fasce di età. La prima parte del lavoro fornisce un’analisi metodologica volta a rilevare il livello di adempimento di ciascuna realtà aziendale regionale alle direttive regionali nel tentativo di mettere in luce i vantaggi dei diversi modelli organizzativi adottati. Vengono inoltre fornite indicazioni dettagliate e aggiornate sulle strategie di avanguardia nell’assessment e nella cura di questi disturbi in fase acuta, differenziati per fasce di età.


Financial and economic crises and their impact on health and social well-being
A cura di V Navarro e C Muntaner
Baywood Publishing Company, Amityville - NY 2014

Questo volume fornisce una revisione di 24 articoli sul rapporto fra crisi economica, sistemi di welfare e salute della popolazione. La struttura del libro si articola intorno a sei grandi temi e fornisce materiale interessante per capire la crisi e le sue molteplici conseguenze. La prima parte si occupa delle disuguaglianze e del loro legame con le scelte politiche. Le parti successive trattano invece dell’impatto delle disuguaglianze sulla salute, del mercato del lavoro e delle condizioni lavorative, e dei sistemi di welfare. Nell’ultima parte sono presentati esempi di politiche mirate a ridurre le disuguaglianze.


Cronache di ordinario razzismo
Terzo Libro Bianco sul razzismo in Italia
Lunaria, Roma 2014

Questo volume ripercorre le cronache di razzismo che attraversano la vita pubblica e sociale nel nostro paese con un sguardo anche all’Europa. È un lavoro di monitoraggio, analisi e approfondimento, che denuncia l’evoluzione delle molteplici forme di razzismo nel nostro paese, dalle discriminazione istituzionali alle stigmatizzazioni mediatiche, dalle violenze fisiche alla retorica politica. Proseguendo quanto avviato nel 2007, il testo racconta le discriminazioni e le violenze razziste quotidiane che attraversano i comportamenti sociali, i discorsi della politica, gli interventi delle istituzioni e i messaggi dei media, grazie all’analisi di circa 2500 casi di discriminazioni e violenze razziste documentati tra il 2011 e il 2014.


Everything you always wanted to know about European Union health policies but were afraid to ask
Greer SL, Fahy N, Elliott HA et al
WHO Europe 2014

Questo volume vuole fornire informazioni circa le politiche europee in grado di influenzare la salute e il benessere dei cittadini. Non solo quindi le politiche sanitarie, ma anche tutte le azioni con un effetto indiretto sulla salute. Il lavoro si focalizza su quattro aspetti principali: le istituzioni europee, con i loro processi e poteri legati alla salute, le azioni intraprese a livello europeo sulla base degli obiettivi sanitari, le azioni non sanitarie, che possono comunque avere un effetto sulla salute e sui sistemi sanitari, e infine gli aspetti economici e ciò che ne deriva per i diversi sistemi sanitari europei.


The incidence of adverse events in an Italian acute care hospital: findings of a two-stage method in a retrospective cohort study
Sommella L, de Waure C, Ferriero AM et al
BMC Health Serv Res 2014, 14: 358

Questo lavoro si occupa di eventi avversi attraverso uno studio retrospettivo condotto in un ospedale italiano. Gli eventi avversi sono stati valutati da due medici in modo separato, analizzando i fattori prognostici, le caratteristiche sociodemografiche dei pazienti e alcune variabili organizzative ospedaliere. Su un totale di 1501 pazienti analizzati, è stato identificato il 3,3% di effetti avversi, avvenuti maggiormente nei reparti di area medica (71,7%) rispetto a quelli chirurgici (19,6%) e di area intensiva (8,7%). Tra le variabili in grado di influenzare gli effetti avversi indipendentemente dalla comorbilità, è stato analizzato il tipo di ricovero, il reparto e la durata della degenza. Il lavoro dimostra come le variabili organizzative abbiano un peso importante in questo tipo di eventi.


Organization of nursing care in three Nordic countries: relationships between nurses’ workload, level of involvement in direct patient care, job satisfaction, and intention to leave
Lindqvist R, Alenius LS, Runesdotter S et al
BMC Nursing 2014, 13: 27

I sistemi sanitari in Finlandia, Norvegia e Svezia sono molto simili in termini di finanziamento e organizzazione. Esistono tuttavia differenze nelle situazioni di lavoro degli infermieri. Obiettivo di questo studio è stato quello di analizzare l’associazione tra il carico di lavoro degli infermieri, il loro coinvolgimento nella cura del paziente e la soddisfazione lavorativa. È stato condotto un sondaggio in 32 ospedali finlandesi, 35 norvegesi e 71 svedesi. Sono emerse differenze significative a livello di coinvolgimento nella cura diretta del paziente e del carico di lavoro. In Svezia è stata individuata una relazione tra il livello di coinvolgimento nella cura diretta del paziente e l’intenzione di lasciare il lavoro, con più soddisfazione tra gli infermieri che svolgono ruoli che prevedono un rapporto diretto con i pazienti. In Finlandia quasi la metà degli infermieri ha manifestato l’intenzione di lasciare il lavoro; livelli inferiori si sono riscontrati in Norvegia e Svezia. Questo studio suggerisce che una maggiore attenzione rivolta ai carichi di lavoro e al ruolo svolto può far aumentare la soddisfazione lavorativa.


Teaching seven principles for public health ethics: towards a curriculum for a short course on ethics in public health programmes
Schröder-Bäck P, Duncan P, Sherlaw W et al
BMC Medical Ethics 2014, 15: 73

Attualmente l’insegnamento dell’etica non è attuato in modo routinario nella maggior parte delle scuole di sanità pubblica europee. Tuttavia i professionisti si trovano sempre più ad affrontare difficili questioni etiche, per cui è sempre maggiore l’interesse a integrare i curricula con competenze specifiche in questo campo. Gli autori dell’articolo hanno sviluppato e messo in pratica un approccio al modo in cui l’etica può essere insegnata, che richiede 5-8 ore di insegnamento. Il metodo è incentrato sull’applicazione di sette principi e casi: non malvagità, beneficenza, massimizzazione della salute, efficienza, autonomia, giustizia e proporzionalità.

A cura di Massimo Brunetti