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Segnalazioni


Il potenziale impatto del partenariato transatlantico sul commercio e gli investimenti (Ttip) sulla salute pubblica
De Vogli R, Renzetti N
Epidemiologia & Prevenzione 2016; 40 (2)

Scopo di questo lavoro è esaminare i potenziali effetti sulla salute del Transatlantic Trade and Investment Partnership, Ttip. Gli autori sostengono come l’evidenza storica documenti che le politiche di liberalizzazione commerciale tendano a incrementare le disuguaglianze economiche. Da un lato riducendo gli ostacoli agli scambi commerciali e promuovendo una maggiore cooperazione tra le agenzie governative statunitensi ed europee nel settore farmaceutico, il Ttip potrebbe portare a una migliore cooperazione nella ricerca farmacologica e a una riduzione della duplicazione dei processi. Tuttavia il capitolo del Ttip sulla proprietà intellettuale e sugli aspetti commerciali dei diritti di proprietà intellettuale ha lo scopo di espandere ed estendere i monopoli di brevetti e, quindi, ritardare la disponibilità di farmaci generici in campo commerciale, causando un sottoutilizzo di farmaci necessari tra popolazioni vulnerabili. Inoltre il sistema del Ttip di risoluzione delle controversie tra investitori e singoli Stati, che consente alle corporazioni transnazionali di citare in giudizio i governi ogniqualvolta un decreto o una legge siano in grado di ridurre il loro profitto, potrebbe avere un impatto negativo sullo sviluppo di riforme volte a incrementare l’accesso alle cure sanitarie e a ridurre il consumo di tabacco, alcol e alimenti insalubri.


La medicina vestita di narrazione
Spinsanti S
Il Pensiero Scientifico Editore, Roma 2016

In questo libro viene presentato il tema della narrazione all’interno del percorso di cura. L’autore sostiene che, potendo scegliere tra un vestito prodotto in serie e uno su misura confezionato da un bravo sarto, non avremmo dubbi. La stessa preferenza possiamo trasporla alle cure mediche: infatti quelle ‘sartoriali’, che rispettano il nostro profilo personale e non sono uguali per tutti, sono la nostra aspirazione. La chiave di una medicina personalizzata è la narrazione. Narrando, infatti, si comprende: dalla nascita alla morte, percorrendo i sentieri della cura, le vicende del corpo acquistano il loro completo spessore solo quando sono illuminate dalle arti narrative. Narrando si guarisce: chi viene ‘delocalizzato’ nella terra ignota della malattia trova nel racconto e nella condivisione del suo vissuto una risorsa per accedere alla ‘grande salute’, condizione di crescita complessiva. Narrando ci si cura: la medicina che ‘conta’ – quella di precisione – non è l’antagonista di quella che si serve dell’ascolto e della comunicazione. Sono le due facce di un’unica medicina: la sola che la cultura del nostro tempo riconosce come ‘buona medicina’.


Committing to effective whistleblower protection
http://dx.doi.org/10.1787/9789264252639-en
Oecd Publishing 2016

In questo documento viene trattato il tema della tutela dei whistleblower, ossia di chi dentro una struttura pubblica o privata decide di denunciare un certo comportamento contrario alle norme. Se in Italia questo strumento è stato da poco introdotto, in altri Paesi come gli Usa è uno strumento molto usato. Il tema affrontato da questo Rapporto rappresenta il cuore del problema: ossia come tutelare chi si espone. Nel lavoro vengono presentati i risultati di una survey sui Paesi aderenti all’Ocse e anche i casi studio di sei nazioni. In molti Paesi negli ultimi anni sono stati adottate normative per la protezione di chi effettua segnalazioni, tuttavia emerge chiaramente come rimanga molto spazio per migliorare tale istituto, anche nel settore privato. Nel lavoro viene affrontato il tema dell’eventuale incentivazione, della raccolta delle segnalazioni anonime e delle modalità di comunicazione dello strumento.


Ethics at work. 2015 Survey of employees - Italy
Johson D, Dondé G
Ibe - Institute of Business Ethics 2016

Questo rapporto esplora le attitudini e le percezioni dei dipendenti italiani nei confronti degli standard etici e dei comportamenti sul posto di lavoro. I risultati di questa rilevazione mostrano come, rispetto ai dati raccolti nel 2012, ci sia stato un peggioramento dell’atteggiamento verso questi aspetti con un calo dei comportamenti definiti onesti e una maggiore consapevolezza di cattive condotte. Inoltre i lavoratori parlano meno delle preoccupazioni legate alle cattive condotte che possono osservare. Nel rapporto viene affrontato anche il tema di come i programmi lavorativi che si occupano di etica possano favorire le buone condotte all’interno degli ambiti di lavoro.


Stili di vita e salute dei giovani in età scolare. Risultati dell’indagine Hbsc 2014 nella Provincia di Trento
Edizioni Provincia Autonoma di Trento 2016

Lo studio Hbsc (Health behaviour in school-aged children) è uno studio internazionale che fa parte di una famiglia di sistemi di monitoraggio per fornire informazioni utili alla promozione della salute. In questo rapporto sono presentati i risultati della rilevazione condotta alla fine del 2014 in Provincia di Trento e alla quale hanno partecipato 2493 studenti. Fra gli aspetti più critici i rapporti tra ragazzi e insegnanti, tra figli e genitori o tra i ragazzi stessi a volte conflittuali, fino ad assumere le caratteristiche violente delle risse o del bullismo. Desta preoccupazione anche l’elevato consumo di bevande alcoliche. Risultano problematici il fumo di sigaretta e della cannabis, la sedentarietà e alcuni aspetti collegati all’alimentazione come lo scarso consumo di frutta e verdura, l’abitudine di consumare bevande zuccherate e dolci tutti i giorni, il sovrappeso, ma anche il “mettersi a dieta”, pratica diffusa soprattutto tra le ragazze. Questo studio conferma la presenza di disuguaglianze sociali nella salute: i ragazzi di famiglie in difficoltà dal punto di vista socioeconomico sono più a rischio di assumere stili di vita poco salutari rispetto ai loro coetanei più benestanti.


Why health care corruption needs a new approach
Radin D
J Health Serv Res Policy 2015, Nov 24
pii: 1355819615614870

In questo articolo viene affrontato il tema della corruzione nel sistema sanitario, analizzando la necessità di un approccio interdisciplinare. A partire da un’analisi dei fattori di rischio e degli effetti della corruzione sul sistema sanitario, gli autori sottolineano l’importanza di affrontare la corruzione attraverso un’impostazione integrata e collaborativa fra discipline diverse. Infatti solo mettendo in comune le esperienze pratiche degli operatori sanitari, che conoscono bene i percorsi clinici e assistenziali dei pazienti, e il mondo universitario, capace di produrre ricerca su questi temi, si può riuscire secondo gli autori a favorire l’implementazione di politiche di prevenzione efficaci.


Approaches to improving the contribution of the nursing and midwifery workforce to increasing universal access to primary health care for vulnerable populations: a systematic review
Dawson AJ, Nkowane AM, Whelan A
Human Resour Health 2015; 13: 97 
doi: 10.1186/s12960-015-0096-1

In questa revisione sistematica è stato esaminato il contributo che l’assistenza infermieristica e ostetrica può fornire, in particolare per le fasce di popolazione più vulnerabili, nell’accesso a un’assistenza di tipo universalistico e nella riduzione delle disuguaglianze a livello di assistenza primaria. Sono stati così identificati 36 studi che hanno messo in luce varie tipologie di collaborazione fra infermieri e ostetriche e altri operatori sanitari e le rispettive comunità, che hanno portato a miglioramenti degli esiti di salute dei cittadini. In questi studi sono riportate le strategie di gestione delle risorse umane all’interno di questi ambiti e le tipologie di formazione legate ai nuovi ruoli che devono essere svolti per favorire pratiche assistenziali inclusive in particolare per le popolazioni più svantaggiate.


Improving the effectiveness and efficiency of outpatient services: a scoping review of interventions at the primary-secondary care interface
Winpenny EM, Miani C, Pitchforth E et al
J Health Serv Res Policy 2016, May 10 
pii: 1355819616648982

La variabilità con cui i pazienti sono gestiti all’interno delle cure primarie può portare ad un sovra o sottoutilizzo delle risorse di assistenza specialistica. L’obiettivo del presente studio è stato quello di analizzare la letteratura sulle strategie all’interno delle cure primarie per migliorare l’efficacia e l’efficienza dei servizi specialistici. A questo fine è stata condotta una revisione della letteratura che ha riguardato cinque diversi ambiti di intervento: il trasferimento dei servizi dall’ospedale verso le cure primarie; il lavoro congiunto tra medici di medicina generale e specialisti; gli interventi per modificare il comportamento dei medici di medicina generale e gli interventi per cambiare il comportamento dei pazienti. I 183 studi identificati dal 2005 ad oggi mostrano che esiste una serie di interventi promettenti che possono migliorare l’efficacia e l’efficienza dei servizi ambulatoriali.

A cura di Massimo Brunetti