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Saluto ai lettori

Cari lettori,

con il presente numero si conclude il capitolo della mia direzione di Politiche sanitarie. Pure i condirettori Piervincenzo Bondonio e George France lasciano il loro incarico, dato che hanno concordato con me sull’opportunità di passare il testimone a studiosi più giovani, ma già maturi, che possano proseguire con dedizione ed energia nello sviluppo e nella diffusione della rivista.
Aderendo alla nostre proposte, l’Editore ha creato una direzione congiunta nelle persone di Vincenzo Rebba, ordinario di Scienza delle Finanze all’Università di Padova e già Direttore esecutivo della rivista, e di Roberto Grilli, direttore dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale dell’Emilia-Romagna. Politiche sanitarie potrà così contare su una proficua compresenza di studi accademici e di esperienze operative nel campo dell’economia sanitaria.
Seguendo l’esempio della Direzione, anche i componenti del Comitato scientifico hanno reso disponibile il loro incarico, per permettere alla nuova Direzione di ridisegnare il Comitato in modo che rifletta meglio il nuovo mix di analisi teoriche e indagini empiriche che dovrebbe caratterizzare la prossima fase.
Fondare e dirigere Politiche sanitarie è stata un’esperienza stimolante e gradevole, grazie ai temi affrontati, alle analisi pubblicate, agli autori incontrati. Un sentito ringraziamento a quanti hanno contribuito al successo della rivista, in particolare ai componenti del Comitato scientifico, che ci hanno offerto il prestigio del loro nome e il conforto della loro dottrina, nonché ai referenti editoriali, Luca De Fiore e Mara Losi, che ci hanno seguito con molta competenza e pazienza. Grazie infine ai fedeli lettori che ci hanno spesso formulato vivi apprezzamenti.
Nell’arco di tempo trascorso, la sanità ha visto accrescere il suo ruolo come componente essenziale del benessere sociale e voce importante della spesa pubblica, mentre si sono accentuati i problemi di efficienza, di efficacia e di equità che l’organizzazione sanitaria deve affrontare. Ne consegue un ruolo accresciuto dell’economia sanitaria nel campo delle scienze sociali, sia per capire i problemi che per proporre le soluzioni.
Il futuro di Politiche sanitarie, come strumento di confronto intellettuale su tale tematica, appare quindi ancora più stimolante del passato. Perciò formulo, anche a nome di Piervincenzo e George e degli amici del Comitato scientifico uscente, un augurio davvero sentito a Vincenzo e Roberto di buon lavoro e di meritato successo.

Gilberto Muraro